Chi sono
L'eredità di una guaritrice di paese

Fata non è, nel mio nome, la creatura delle fiabe. È l'appellativo con cui nei paesi si indicavano le Donne Portatrici di Luce e Saggezza Ancestrale: donne che sapevano dove crescono le erbe, quando raccoglierle e come parlare a chi ha paura.
Mia nonna paterna era una di loro. Durante la Seconda Guerra Mondiale, in un paese dove il medico arrivava di rado, curava con decotti, impacchi e resine, e leggeva il futuro a chi glielo chiedeva. Non accettò mai denaro, nemmeno quando il denaro sarebbe servito.
Ho ereditato il suo quaderno e, con esso, una misura. Ciò che nasce da un lavoro — un libro stampato, una miscela composta a mano, un'ora di ascolto — ha un prezzo dichiarato. Ciò che è consolazione resta gratuito e non si mette in vetrina.

«Non si chiede denaro per ciò che consola. Si chiede rispetto per il tempo.»
Il percorso
1943
L'erbario
Mia nonna trascrive rimedi e dosi in un quaderno di scuola, fra un allarme e l'altro.
1998
La consegna
Il quaderno passa nelle mie mani, insieme a una sola raccomandazione: non chiedere denaro per ciò che consola.
2011
Le prime letture
Comincio a leggere per conoscenti, gratuitamente, tenendo nota di ogni stesa.
2019
La bottega
Nascono le prime miscele composte a mano, ricavate dalle pagine dell'erbario.
2025
AETHERIA
Esce il manuale dei Tarocchi Onirico Celestiali, per Vera Fata Edizioni.
Se desideri una lettura, il tavolo è apparecchiato.
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